Per usufruire delle detrazioni fiscali, dopo aver aggiunto i prodotti al carrello verificandone la quantità da ordinare, è obbligatorio seguire questa breve procedura:

1) registrarsi come "Nuovo Cliente"
2) indicare prima l'indirizzo di spedizione e in seguito quello di fatturazione (se differente) spuntando l'apposita casellina
3) scegliere la modalità di pagamento "Bonifico"
4) confermare ordine

In seguito dovrà richiedere la fattura all'indirizzo email arredobagnoitaliano@gmail.com e una volta ricevuta risposta potrà emettere bonifico per detrazione inserendo il numero della fattura nella causale e facendo riferimento alla normativa che prevede l'agevolazione (per maggiori info ci contatti)

Attenzione: con la legge di bilancio 2017 (legge n. 232 dell'11 dicembre 2016) è stata prorogata fino al 31 dicembre 2017 la detrazione del 50% per le ristrutturazioni edilizie. E’ prorogato fino al 31 dicembre 2017 anche il Bonus Mobili, cioè la detrazione del 50% su una spesa massima di 10mila euro per l'acquisto di mobili. E' stata inoltre introdotta, per il periodo compreso tra il 1 gennaio 2017 e il 31 dicembre 2021, una detrazione d'imposta del 50% per le spese sostenute per l'adozione di misure antisismiche su edifici ricadenti nelle zone sismiche ad alta pericolosità (zone 1,2 e 3). 

Chi sostiene spese per i lavori di ristrutturazione edilizia può fruire della detrazione d’imposta Irpef pari al 36%. Per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2017, la detrazione Irpef sale al 50%.

Una detrazione del 50% spetta anche sulle ulteriori spese sostenute, dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2017, per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+, nonché A per i forni, per le apparecchiature per le quali sia prevista l'etichetta energetica, finalizzati all'arredo dell'immobile oggetto di ristrutturazione.

La detrazione è, invece, pari al 65% delle spese effettuate, dal 4 agosto 2013 al 31 dicembre 2017, per interventi di adozione di misure antisismiche su costruzioni adibite ad abitazione principale o ad attività produttive che si trovano in zone sismiche ad alta pericolosità.

Per le prestazioni di servizi relative agli interventi di recupero edilizio, di manutenzione ordinaria e straordinaria, realizzati sugli immobili a prevalente destinazione abitativa privata, si applica l’aliquota Iva agevolata del 10%.

Detrazioni 65%

I climatizzatori in pompa di calore che forniscono sia riscaldamento che raffrescamento, a condizione che siano ad alta efficienza (come definito dal Vademecum dell’Agenzia delle Entrate) e che siano installati in sostituzione dell’impianto di riscaldamento esistente, beneficiano delle detrazioni fiscali del 65% per le opere finalizzate al risparmio energetico.

Detrazioni 50%

  1. Nel caso di ristrutturazione edilizia rientrano nella detrazione del 50% i climatizzatori con pompa di calore anche non ad alta efficienza, purché il condizionatore possa essere usato anche per il riscaldamento nella stagione invernale, a integrare o a sostituire l’impianto di riscaldamento già esistente.

  2. L’installazione  di  un  climatizzatore  d’aria,  in  assenza  di altri lavori di ristrutturazione, rientra comunque nell’ambito dei lavori per i quali si ha diritto ad accedere alla detrazione fiscale dall'IRPEF del 50% su 10 anni, purché il climatizzatore sia in pompa di calore, ma ad oggi lo sono quasi tutti.

  3. Con il Bonus Mobili rientrano nella detrazione del 50% i condizionatori con etichetta energetica A+ o superiore installati dopo una ristrutturazione edilizia. L’acquisto è comunque agevolato per gli elettrodomestici privi di etichetta, a condizione che per essi non ne sia stato ancora previsto l’obbligo. E' importante sapere però che il Bonus Mobili può essere sfruttato da coloro che hanno intrapreso lavori edilizi compresi tra quelli detraibili con il bonus ristrutturazioni a partire dal 1° gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2017.

Per beneficiare della detrazione del 50% per l’acquisto e l’installazione di un climatizzatore d’aria non ci sono autorizzazioni da richiedere ne comunicazioni o raccomandate da inviare all’Agenzia delle Entrate. Basta effettuare il pagamento mediante bonifico bancario o postale in cui sia indicata:

  • la causale del versamento, con riferimento alla norma che consente l'agevolazione (articolo 16-bis del Dpr 971/1986)

  • il codice fiscale di chi paga e accede all'agevolazione

  • il codice fiscale o la partita IVA del beneficiario del pagamento (chi vende il climatizzatore).

Basta dirlo allo sportello della tua banca quando fai il pagamento oppure usa l’apposita funzione sull’home banking dal tuo telefono o dal tuo computer, se questa funzione è presente.

Conto Termico

E' un meccanismo di sostegno economico entrato in vigore il 31 maggio 2016 per interventi di piccole dimensioni per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e per l'incremento dell'efficienza energetica, quali:

  1. Sostituzioni di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale dotati di pompa di calore o sistemi ibridi che combinano al meglio pompa di calore e caldaia a condensazione

  2. Installazione di collettori solari termici

  3. Sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore

Per saperne di più e calcolare l'incentivo clicca QUI

Le tre forme di incentivazione non sono cumulabili tra loro per i medesimi interventi.

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